mercoledì 3 ottobre 2012

Backup remoto da Windows Server 2012 e System Center 2012 Data Protection Manager su Windows Azure Online Backup


Uno dei servizi utili messi a disposizione da Windows Azure per chi gestisce i server di infrastruttura è la funzionalità di Online Backup.
Sappiamo tutti bene come del backup ci ricordiamo solo quando abbiamo dei problemi o abbiamo perso dei dati, le procedure di recovery non vengono in pratica mai provate realmente e le soluzioni di backup su siti differenti sono spesso scartate a causa di costi di acquisizione e di gestione elevati.
Windows Azure Online Backup consente di eseguire un backup remoto, sul cloud, direttamente da Windows Server 2012, Windows Server 2012 Essentials e da System Center 2012 Data protection Manager.
Questo servizio, al momento disponibile in preview in alcune nazioni, consente tramite un agent, di eseguire il backup di macchine (fisiche e virtuali) con Windows Server 2012 direttamente nel cloud, consentendo di ridurre i costi relativi all’hardware di backup e di avere a disposizione un backup remoto protetto e sicuro.
Inoltre, con il Service Pack 1 di System Center 2012 Data Protection Manager, è possibile integrare in DPM le procedure di backup “locali” su disco della propria infrastruttura con le funzionalità di backup remoto su Windows Azure Online Backup. Potete approfondire l’argomento nell’articolo di Silvio Di Benedetto, MVP System Center Cloud and Datacenter Management, dedicato proprio all’integrazione tra Windows Azure Online Backup e Data Protection Manager.
Come sempre inoltre è possibile utilizzare Windows PowerShell per interfacciarsi anche da riga di comando tramite script e cmdlet a questo servizio, e il backup lavora a livello di singoli blocchi di dati e non di interi file, in modo tale da ottimizzare tempi di backup, dati trasferiti e storage utilizzato.
Inoltre, i dati vengono compressi e cifrati in locale prima di essere inviati su Windows Azure, consentendo di avere la massima sicurezza possibile sia in fase di trasferimento tramite rete del backup, sia quando il backup è memorizzato nello storage di Windows Azure.
L’integrità del backup viene verificata direttamente su Windows Azure, in modo tale da poter scoprire eventuali inconsistenze dovute ad esempio a corruzioni di blocchi durante il trasferimento tramite rete, e ovviamente gli amministratori possono decidere l’utilizzo della banda allocata alle procedure di backup e restore delle macchine e le retention policy del backup in base alle esigenze aziendali o legali.
E’ possibile provare il servizio registrandosi online sul sito di Windows Azure Online Backup e attivando un account di prova da 300 GB. Una volta registrati è possibile scaricare dal portale di gestione l’agent per Windows Server 2012 e a provare anche l’integrazione con System Center 2012 Data Protection Manager Service Pack 1.
A breve il servizio sarà disponibile anche per l’Italia.
Buon Backup!


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